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Analysis and Management of Cultural Heritage (AMCH)

Direttore: Emanuele Pellegrini

Introduzione

Le dinamiche sociali, politiche, economiche e tecnologiche delle società contemporanee producono impatti significativi sul patrimonio culturale, sui contesti e le produzioni culturali mentre ne sono a loro volta investite e influenzate, a livello individuale, collettivo e istituzionale. Tali dinamiche (e i rapidi mutamenti  cui sono soggette) necessitano al livello sia accademico sia professionale di esperti capaci di formulare domande complesse, necessarie per affrontare sfide complesse e per elaborare soluzioni di altrettanto complessi problemi.

Le discipline umanistiche e le scienze sociali,  con interazioni accuratamente selezionate con le scienze dure e tecnologiche, giocano un ruolo fondamentale nella formulazione o riformulazione, nell’analisi e nella gestione di tali problemi, grazie all’adozione sia di metodologie e prospettive disciplinari sia di metodi e strumenti interdisciplinari rigorosamente selezionati. 

Il curriculum dottorale in Analisi e Gestione del Patrimonio Culturale (AMCH) ha intrapreso questa strada già da qualche anno e continua ad offrire l’opportunità ai suoi allievi di condurre, in modo autonomo ma rigorosamente supervisionato, ricerche innovative nell’ampio spettro delle sfide che emergono dai processi culturali, dal patrimonio culturale e dalle pratiche individuali, sociali e istituzionali ad essi relative, di livello sia territoriale sia globale. Allo stesso tempo il corso offre agli studenti sia una formazione teorica, metodologica e applicativa, disciplinare e interdisciplinare, sia competenze specificatamente dirette alla pratica professionale nei settori relativi al patrimonio culturale.

Il curriculum dottorale in Analisi e Gestione del Patrimonio Culturale è basato sulla ricerca per studi di caso ed è fortemente interdisciplinare. Accanto al consolidamento e allo sviluppo delle metodologie tradizionalmente impiegate nel settore del patrimonio culturale e per  l’analisi di fenomeni, processi, attività, produzioni culturali del passato e del presente (come Archeologia, Storia, Storia dell’Arte, Museologia, Filosofia, ecc.), il corso propone da un lato l’espansione e integrazione a carattere interdisciplinare di metodologie e strumenti di analisi  (come Diritto del Patrimonio Culturale, Management, Economia e Economia della Cultura); dall’altro lato, innesta su queste metodologie, strumenti e competenze di tipo gestionale e organizzativo, a loro volta orientate da metodologie innovative. 

Il curriculum integra inoltre metodologie e strumenti interdisciplinari e orientati all’innovazione con strumenti e metodi tradizionali per l’analisi e la gestione del patrimonio culturale, così come per l’analisi dei fenomeni e dei processi storici (ad esempio le metodologie delle Neuroscienze e delle Scienze Cognitive, delle Scienze dell'Informazione e dell’Intelligenza Artificiale applicate all’analisi, alla fruizione, alla valorizzazione e alla gestione del patrimonio culturale e all'analisi dei processi culturali, dell’Analisi dei dati, del Machine Learning, della Teoria delle Reti, degli strumenti per l’analisi e la valutazione d’impatto, delle Digital Humanities). 

Il curriculum AMCH offre corsi e seminari di ricerca in Archeologia, Storia dell’Arte, Diritto del Patrimonio Culturale, Storia, Filosofia, Visual Studies, Estetica, Aspetti Neurocognitivi della Percezione Visiva, Percezione Visiva e Modalità Sensoriali, Museologia, Gestione del Patrimonio Culturale e delle Istituzioni Culturali, Management, Tecnologie Applicate al Patrimonio Culturale (collegate in particolare all’analisi, alla fruizione e alla gestione), Introduzione alla Cybersecurity, Introduzione alle Reti.

Il curriculum offre sia corsi orientati alla ricerca sia corsi orientati all’attività professionale e istituzionale e include la partecipazione degli studenti a progetti di ricerca innovativi, oltre ad esperienze sul campo, a stretto contatto con gli oggetti, con le opere d'arte, con la cultura materiale nel loro contesto istituzionale, curatoriale e gestionale. Il curriculum ha come obiettivo la formazione sia di professionisti ed esperti adatti ad operare nel settore del patrimonio culturale sia di ricercatori. Promuove la ricerca e lo sviluppo di metodi e strumenti di analisi innovativi esponendo gli studenti a diversi approcci e metodologie di ricerca fondati su studi di caso.

Profili in ingresso e in uscita

Il curriculum intende offrire specifiche conoscenze a futuri professionisti attivi in ambito universitario e nel mondo delle professioni nel campo della cultura e del patrimonio culturale. Agli studenti è richiesta una formazione nelle scienze sociali, nelle discipline umanistiche o nelle tecnologie informatiche applicate al patrimonio culturale. Il curriculum AMCH consente ai futuri dottori di ricerca di accedere a: 

  • Carriera di ambito universitario in Archeologia, Storia dell’Arte, Diritto del patrimonio culturale, Visual Studies, Filosofia, Economia della Cultura, Gestione delle Istituzioni Culturali e del Patrimonio Culturale;
  • Carriera entro istituzioni ed enti di ambito pubblico e privato attivi nei settori della tutela, gestione, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, dell’analisi delle dinamiche culturali, delle produzioni culturali e del Patrimonio Culturale, della promozione della cultura e del turismo, dell’organizzazione degli eventi culturali, dell'elaborazione/implementazione di politiche nei settori della Cultura e del Patrimonio Culturale, della gestione dell'innovazione in ambito culturale, dell’insegnamento e della divulgazione della ricerca  e della cultura.

Unità di ricerca che collaborano al curriculum

LYNX (principale), AXES, MoMiLab, Networks, SysMA.

I dottorandi hanno anche l’opportunità di collaborare con altre istituzioni nazionali e internazionali che intrattengono un rapporto con le Research Units o con gli altri curriculum dottorali della Scuola IMT.